Letture interessanti di febbraio 2019

letture consigliate febbraio 2019Gli articoli che mi hanno colpito di più il mese scorso sono articoli scritti in italiano (tutti tranne due), quindi anche questo post riepilogativo è in italiano. 

Parte dai pensieri di un tifoso del Parma, che potrebbero essere quelli di un tifoso di qualunque altra squadra medio-piccola; prosegue un consiglio pratico di tale Chris Guillebeau per trovare la giusta motivazione nel lavoro e con un chiarimento sugli effetti dell’alimentazione sulla salute che arriva dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. C’è anche lo sfogo del blogger/sceneggiatore Diego Cajelli contro chi ha costruito una carriera assai discutibile con la becera pratica della fabbricazione e diffusione di bufale grossolane, ma non abbastanza da essere innocue.

Infine due scoperte: TiddlyWiki, un semplice tool che può essere molto di aiuto nell’organizzazione in quanto permette di creare un diario/giornale quotidiano portabile (e non necessariamente condiviso) nel formato “wiki” appunto. Ci sono poi le illuminanti considerazioni sul processo creativo da parte di Annamaria Testa, fonte inesauribile di cibo per lo spirito!

E per finire un libro che parla di disegno in un modo che non ti aspetti.

Il Parma, nonostante tutto, di Roberto Camurri

Ho sempre bollato il Parma come una squadra che deve le sue fortune e il suo palmares a un impero economico costruito sulla truffa, ma se un tifoso può descrivere oggi sensazioni universali per i suoi omologhi di squadre predestinate a non vincere nulla, devo per forza ricredermi e scusarmi. Perché le emozioni e i tormenti irrazionali che trasmette(va) il calcio sono sempre degne di rispetto.

The reverse bucket list, by Chris Guillebeau

Questo contributo viene dalla newsletter di Chris Guillebeau, uno che ha cambiato la propria vita e cerca di convincere il mondo che la rivoluzione è possibile. Riassumo il concetto nella sua semplicità, non essendo disponibile un link. Siamo abituati a fare liste di cose da fare, non solo le classiche to-do list lavorative, ma persino la lista delle cose da fare prima di morire, la bucket list. Chris propone un esercizio di gratitudine che consiste nel cambiare prospettiva. Si tratta di fermarsi a riflettere, e mettere nero su bianco, le cose di cui siamo orgogliosi, i risultati che abbiamo conseguito e cioè che abbiamo portato a termine e che all’inizio ci sembrava impossibile riuscire a fare. Ecco cos’è la reverse bucket list. Trovo l’idea certamente d’aiuto per trovare la motivazione e sto cercando di applicarla persino alla fine della giornata. Giusto per cacciare via quella sensazione di non aver concluso nulla, che quasi sempre è solo un’impressione.

Esistono alimenti da eliminare del tutto dalla dieta per prevenire il cancro?

Una domanda e una risposta. Niente di meglio che la chiarezza per affrontare argomenti delicati come la prevenzione, un’arma importantissima nella lotta al male del secolo. Una rubrica, quella intitolata “Facciamo chiarezza” nel sito dell’AIRC, da tenere d’occhio, anche come esempio di pratico di comunicazione efficace.

“Prendere a calci in culo Saolini” di Diego Cajelli

Se sei fra coloro che pensano che condividere una notizia falsa non sia poi così grave, specie se la bufala è più che grossolana, Diego Cajelli è la persona giusta per dimostrarti che ti sbagli. E di grosso.

“Pensiero magico, libri e lettura profonda” di Annamaria Testa

Connessioni sorprendenti fra argomenti  e situazioni lontani sono un ottimo ingrediente per creare storie e idee innovative. Lo suggeriva Gianni Rodari anni fa e Annamaria Testa approfondisce il tema regalandoci, come al solito, tanti altri spunti di riflessione.

“Get started and organized with TiddlyWiki” di Scott Nesbitt

Sono un fan di Evernote, quale strumento ideale per fare to-do-list e organizzare il lavoro e le cose da fare. La scoperta di TiddlyWiki mi ha comunque incuriosito perché potrebbe essere un modo semplice per creare un giornale, o un diario quotidiano, in modo semplice, aggiungendo immagini e tutto ciò che è gestibile in una pagina web. Creare una pagina wiki, magari da tenere riservata, non al fine di condividerla, può essere la risposta giusta a tantissime esigenze pratiche.

“La via del disegno brutto” di Alessandro Bonaccorsi (Terre di Mezzo Editore)

Uno di quei libri che ti colpisce per le immagini, più che per i contenuti e che ti apre gli occhi su una realtà che potrebbe anche essere risolutiva per superare molti piccoli ostacoli quotidiani. Smettiamo di disegnare da piccoli perché l’iter educativo, per come è concepito, ci inibisce a farlo più o meno all’inizio delle scuole medie. In realtà disegnare è utile per aiutare il nostro cervello a ragionare e a mettere ordine dentro di noi, pertanto è importante continuare a farlo anche da adulti. La via del disegno brutto è un modo di imparare ad usare uno strumento, non a caso il libro nasce dai corsi tenuti con successo in tutta Italia dall’autore, la cui intuizione è stata utile a molti.

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